Personale e mezzi

Ultimo aggiornamento: 
08/01/2016
Vedetta Montiferru, Cardedu. Primo piano

1023 addetti suddivisi in 354 squadre in tutta l’isola, 220 postazioni di vedetta dislocate nelle cime più alte: questi sono i numeri, impressionanti, che ogni giorno l’Ente Foreste della Sardegna mette in campo per contrastare la piaga estiva del fuoco che quotidianamente minaccia il nostro patrimonio boschivo, la nostra Natura e le nostre case.

Anche nella campagna 2015 infatti lo schieramento di personale avrà gli stessi ordini di grandezza, pur con numeri leggermente inferiori al recente passato. Le postazioni di osservazione dall'alto e quelle di pronto intervento con personale, mezzi ed autobotti: sono questi i punti di forza del contributo alla macchina Antincendio regionale. 

L'impegno, anno dopo anno, di numerose professionalità

Sin dall'anno 2005 la programmazione antincendio (AIB) ha visto l’impiego, annualmente, di migliaia di unità suddivise tra operai di lotta, autisti-autobottisti e vedette e di ulteriori centinaia tra impiegati di cantiere e funzionari. Al fine di specializzare il proprio personale nella lotta antincendio, l’Ente Foreste dedica sempre particolare attenzione alla formazione e all'addestramento di propri operatori. 

Le Campagne Antincendio

Dal 2009, ad esempio, la Regione Sardegna ha messo in campo 11 elicotteri, schierati nelle basi operative del Corpo Forestale di Fenosu, Pula, Villasalto, Alà dei Sardi, Bosa, Anela, Farcana, Sorgono, Limbara, San Cosimo e Marganai. Il Dipartimento della Protezione civile tipicamente schiera inoltre nell'isola 3 aerei Canadair all'aeroporto Costa Smeralda di Olbia ed altri elicotteri intervengono, se necessario, sui fronti caldi. Schierati su più turni, operano inoltre gli uomini del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, affiancati sempre da almeno un migliaio di uomini dell'Ente Foreste, oltre ai Vigili del Fuoco, altri volontari e componenti delle compagnie barracellari.

Centralità della difesa dal fuoco nella "mission" dell'Ente Foreste

La lotta agli incendi ricopre un'importanza centrale tra le attività svolte dell'Ente Foreste: nel 2010: sono stati più di 2000 gli uomini schierati in questa battaglia per la tutela del nostro patrimonio boschivo: circa 1300 unità sul campo, organizzate in oltre 250 squadre su tutto il territorio, ed ulteriori diverse centinaia di uomini operativi sulle 220 postazioni in vedetta operative su turni di 8-16-24 ore. Anche prima che inizi la stagione, con i lavori di ripulitura delle fasce parafuoco e dei perimetri forestali, l'Ente Foreste è parte della macchina organizzativa.
In totale, per ogni campagna antincendio dal 2010 ad oggi hanno lavorato in turnazione mediamente almeno 2000 operatori sul campo e circa 500 operatori di vedetta, per un totale di oltre 2500 uomini schierati ai quali si aggiungono numerosi responsabili di vario livello: circa 3000 unità in tutto.   

Il parco automezzi

In dotazione all’Ente Foreste ed utilizzato per il servizio antincendio, è costituito da circa 600 mezzi comprendenti autobotti e mezzi fuoristrada di varia capacità di estinguente (da 400 a 8.000 litri d’acqua e ritardante), impiegati per il pattugliamento, per il primo intervento di spegnimento e per la lotta attiva. La dislocazione di tali mezzi corrisponde per quanto possibile alla costituzione di una maglia di presidi operativi vicini alle aree a più elevato indice di rischio. Il parco automezzi è costituito da:

  • autobotti pesanti (portata di 8000 l);
  • autobotti medie (portata 2000 – 3000 l);
  • autobotti leggere (portata 1200 l);
  • autobotti leggere (portata 600-400 l);
  • mezzi fuoristrada per trasporto persone.

 

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